La verità è un punto di vista, la sua ricerca è illusione.

Non esiste niente di quello che conosco, niente di ciò che uso per leggere la realtà.

Sono un inutile groviglio di schemi atti a rendere ciò che mi circonda più sopportabile attraverso la convinzione di poterlo comprendere.

Non vedo la meta e ho dimenticato dove fosse la partenza.

Fingo sapendo di fingere la mia stessa speranza; ricerco con costanza e dedizione nuovi livelli di resilienza che si rivelano puntualmente nuovi livelli di lesioni psico-fisiche e di sociopatia.

Non c’è partenza, non c’è meta e sono libera.

La verità esiste: arriva violenta quando smetti di cercare comode menzogne.

2 pensieri su “Salita, precipizio, confortevole vuoto.

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